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Dove c'è Serpenta, c'è casa.
CHARITY 02 - PARIS HILTON
post pubblicato in L'angolo del Trash, il 24 gennaio 2010



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ORRORI TELEVISIVI - 12/01/2010
post pubblicato in L'angolo del Trash, il 12 gennaio 2010






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CHARITY 01 - MARIAH CAREY NEL GIORNO DEL RINGRAZIAMENTO
post pubblicato in L'angolo del Trash, il 11 gennaio 2010



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CERCASI CASA...DISPERATAMENTE - A LA RECHERCHE DESESPEREE D'UN APPARTEMENT
post pubblicato in La Parisienne , il 9 gennaio 2010


 
Trovare casa a Parigi non è un piacere, né un favola, né tantomeno il sogno che molti potrebbero credere di vivere. E' semplicemente un incubo.

In una città dove hai la possibilità di ottenere un posto di lavoro a tempo indeterminato in meno di un attimo, trovare casa è un po' come sperare di trovare neve in agosto alle Maldive. Se sei gay, italiano e senza garanti francesi, meglio prepararsi a trascorrere un inverno sulle rive della Senna.

Esagerazioni a parte, in questa città trovare quattro mura ammuffite è veramente un'impresa.

Ma andiamo per gradi.

Se arrivi a Parigi e non hai un lavoro (cosa molto probabile se sei andato lì per cercarlo) meglio farsi il segno della croce. Se ti va bene, riesci ad ottenere un subaffitto in nero da un magrebino che ci fa una bella cresta sopra. Dove? In una casa decadente, in uno dei comuni piu sovraffollati dell'île de France, e con dei vicini arabi che cucinano rognoni fritti a mezzanotte. E sempre con la spada di Damocle del preavviso di un mese per lasciare la catapecchia.

Passano i mesi e decidi che forse da assunto a tempo indeterminato in banca e con un compagno che fa altrettanto, puoi pensare di fare il grande passo. CERCARE UNA VERA CASA.

Provi con gli alloggi sociali. Ovvero, in Francia hai la possibilità di ottenere degli affitti a prezzi molto bassi (e non vi sto a spiegare il meccanismo che c'è dietro). Immaginate di dover nell'ordine: cercare l'annuncio, chiamare due secondi dopo, prendere l'appuntamento, vedere il prima possibile, chiamare il call center per dare un esito positivo e dire: EVVAI! Se ti va bene, due commissioni si occuperanno di prendere il tuo dossier e quello dell'altra sfilza di candidati scelti e di farti sapere entro tre settimane. Considerando le concorrenti arabe sempre incinta, sposate e con figli a carico... dubito fortemente che ne uscirai vincitore.

Seconda strada, gli annunci privati. Si tratta di doverti vestire in giacca e cravatta come un venditore di aspirapolveri, costruire un dossier con tutti i tuoi dati personali (busta paga, dichiarazione dei redditi, contratto, bolletta...) , presentarti all'enorme fila per visitare l'appartamento e attendere  il tuo turno come se dovessi aspettare il pasto della Caritas. E tra un italiano frocio senza garanti italiani, ed un francesino con genitori benestanti al seguito che possono garantire per lui, chi vuoi che sceglieranno?

Strada terza. L'agenzia immobiliare. L'affitto non deve superare un terzo del tuo stipendio. Allora un italiano architetto che guadagna 1900 euro nette al mese (quando mai in Italia!!!) entra in un'agenzia a chiedere informazioni. Sfanculato senza pietà. Massimo può chiedere 600 euro di affitto, il che, a Parigi, è davvero un'impresa, e se proprio ti va bene, con quei canoni arrivi  a prendere un monolocale schifoso ... Ma non hai garanti francesi, e questo pesa davvero. Anche per uno squallido monolocale. Mi dispiace, le faremo sapere. L'architetto torna a casa in attesa sperando di farsi raddoppiare lo stipendio...

Intanto apriamo una piccola parentesi sulle case parigine. Dagli studio di 7 metri quadrati (immaginate cosano vogliano dire) ai 40 (se sei fortunato) . Prezzi da capogiro. Spesso in stato pietoso, con moquette impregnate di fumo e di qualunque altro schifo, cucine con due mini piastre elettriche, pareti pezzate, o finestre che danno sul locale della spazzatura. Ci sono ovviamente anche case grandi e belle, ma per quelle devi donare sangue e forse culo.

In due però è diverso... se l'architetto tenta da solo... no, noi siamo più fortunati, siamo in due... poi con un posto in banca... chissà che biglietto da visita! Ci facciamo coraggio e chiamiamo una certa Madame Busconì (sempre accento finale!). Sempre irreperibile, dice: SE VOLETE UNO DEI MIEI APPARTAMENTI CHIAMATEMI TRA LE 14 E LE 18. Si fa desiderare. Intanto ci facciamo due conti... solo 850 euro per 35 metri quadrati fuori Parigi... io da solo non posso permettermelo con 1450 euro... beh fortunatamente siamo in due e quindi facciamo 3200!!! Si si, riproviamo. Squilla... ALLÔ? Diciamo alla Madame che siamo alla ricerca di una casa... inizia a prendere le generalità, gli anni, la nazionalità, il posto di lavoro... poi chiede: IN QUANTI SIETE? In due, lavoriamo tutti e due in banca... MI DISPIACE MA NON PRENDO IN CO-LOCAZIONE. Ok AU REVOIR... LI MORTACCI TUA E DE STA GRAN FIJA...

In sostanza da solo non posso permettermi quel buco perché il mio stipendio non è tre volte l'affitto e in due non accetta co-locazione... MI DICI TU CHE CAZZO DEVO FARE?

Tutti insieme, appassionatamente, restiamo per ora nei 35 metri quadrati  in nero... Sperando che il tunisino non ci sbatta fuori di casa, perchè altrimenti, la Stella della Senna sarà molto più di un cartone animato...

No garante, no party.



ESEMPIO DI STUDETTE (quello che vedete è tutta la casa)

TETTE ASSASSINE O TOPO NELLE TETTE?
post pubblicato in L'angolo del Trash, il 4 gennaio 2010


SERPENTA




BYZANTHA




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DEVASTATE 2.0 - 1 LADY GAGA SENZA TRUCCO
post pubblicato in LE DEVASTATE, il 3 gennaio 2010


 



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Bonjour tout le monde.
post pubblicato in Diario, il 3 gennaio 2010


Et voilà, c'est encore moi.

Dopo tante esitazioni, tante idee confuse, tante contrastanti emozioni, sono ancora qui.
Serpenta è tornata a casa. Dopo tanto dire, tanto pensare, tanto fare, tanto viaggiare, ancora qui.
Tanti mesi sono passati, eppure è come se non fosse passato neanche un attimo. Da Roma a Parigi eppure ancora qui, in questo spazio virtuale che tanto amava. In sella ad un nuovo cavallo, verso una nuova avventura, ma sempre con lo stesso veleno tra i denti. Serpenta non è morta, ha solo scelto per un po' di restare in silenzio. Ha scelto di scostarsi dal grande passaggio per riflettere in un angolo e ritrovare le sue energie. Ora è di nuovo qui.

Da questo momento parte SERPENTA ATTO SECONDO.






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SERPENTA TRASLOCA SU LIBERO.
post pubblicato in Diario, il 25 maggio 2009





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LE SORELLE SCICOLONE - PUNTATA NUMERO 7
post pubblicato in L'angolo del Trash, il 29 aprile 2009




Sophia è finalmente tornata a casa dopo una lunga settimana di ospitate a Los Angeles.
Ha deciso di invitare qualche amico nella sua dimora di Pozzuoli.
Nel frattempo Maria si è fatta in quattro per riempire le pance degli ospiti.





Intanto suonano alla porta.







Dopo 10 minuti.




(continua...)


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Au revoir! - Cambio vita, mi trasformo.
post pubblicato in Diario, il 6 aprile 2009



A presto, anzi, prestissimo.



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RAFFAELLA CARRA' - TORNERAI
post pubblicato in L'angolo del Trash, il 14 marzo 2009


Non pensavo fosse possibile. Ma al trash, non c'è davvero mai fine.
E così, di ugola in ugola, J'Attendrai splendida canzone di Rina Ketty (1938), poi ricantata da Josephine Baker,  ha attraversato gli anni cambiando forma.
Negli settanta è Dalida a portarla al successo, facendone una versione disco. Si vocifera che la prima interprete ormai vecchissima, Rina Ketty, viene colta da malore durante l'ascolto di questa versione "blasfema". La canzone fa il giro del mondo, viene anche incisa in italiano con "Tornerai" e diviene uno dei cavalli di battaglia della splendida Dali'.
Ma nessuno avrebbe mai potuto immagine che nel frattempo una Raffa tutto tranne che sobria, ne avrebbe fatto una versione tremendamente trash...
Buona visione.


LE SORELLE SCICOLONE - PUNTATA NUMERO 6
post pubblicato in L'angolo del Trash, il 4 marzo 2009


 
Sofia è tornata nuovamente a Napoli, questa volta per la presentazione di un'esclusiva collezione di Barbie fatta in suo onore.
Prima di andare alla mostra, ha deciso di passare a trovare una vecchia amica...












NEL FRATTEMPO...



(CONTINUA...)

IVANA SPAGNA NELLE MANI DI LOREDANA
post pubblicato in L'angolo del Trash, il 1 marzo 2009










Ed ora.... Una nuova vittima è tra le mani di Loredana.





SALVIAMO IVANA SPAGNA!


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ANNALISA MINETTI AL RITORNO DA SANREMO
post pubblicato in Diario, il 25 febbraio 2009


Finalmente è finita. Tra gioie e dolori, anche il festival 2009 è passato.
Nel frattempo, la mia valletta è tornata a casa....eccola mentre abbraccia il suo bambino...


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SANREMO 2009 : 5 ° ED ULTIMA SERATA
post pubblicato in Diario, il 22 febbraio 2009


 VINCE MARCO CARTA

Vittoria a sopresa (ma poi mica tanto) per il ragazzino sardo, riciclato dal reality Amici. Una vittoria che rappresenta la meno peggio nella rosa dei tre finalisti (Povia, Sal Davinci, e Carta), e che se da un lato rasserena le comunità gay dallo scampato pericolo omofobo targato Povia, dall'altra celebra la mediocrità musicale.
In realtà si tratta forse dellla giusta ciliegina su una torta ormai avariata, e che con Bonolis non ha certo brillato di freschezza. La musica è stata nettamente inferiore agli altri anni e forse la vera gara è stata quella tra i giovani. Tra i big solo tanta miseria, pochissima nobiltà. Un pizzico di bellezza, fascino ed intensità ci è pervenuta solo dai seni nudi e dalla voce ancora incantevole di Patty Pravo, la vincitrice morale del festival. Ahimé, per lei neanche il premio della critica (andato agli AfterHours), e neanche quello della sala stampa (andato al relitto umano Povia).
La notizia della vittoria di Carta è arrivata come un lacerante colpo al cuore per il povero ragazzo, forse ignaro di quante ragazzine potessero aver seguito il requiem sanremese. O forse, ci sarà dell'altro dietro, viste le recenti e sconvolgenti rivelazioni sulla veridicità del televoto. Proprio ieri molti ascoltatori in radio hanno detto di aver votato Dolcenera ed aver ricevuto la risposta della voce elettronica: Grazie per aver votato Al Bano.
Misteri del festival, misteri italiani, o forse solite polemiche.
Poteva andare molto peggio di come andata, e allora va in fondo bene così. Ma Caro Sanremo, i voti di Serpenta, proprio non ve le risparmierete.

 PAOLO BONOLIS: 4
Fintamente simpatico, fintamente buono, caritatevole, commovente. Italiano pessimo, e pessime idee inserite in un festival tanto celebrato per gli ascolti, quanto povero di buona musica. Si porta dietro una scimmietta dal nome Laurenti, e ripropone sull'Ariston quelle agonizzanti battutine che già faceva altrove. E con la chicca di Maria De Filippi e Marco Carta, sancisce il definitivo sbarco di Mediaset sulle reti Rai. Per lui un'edizione soddisfacente, per noi un volto ed un nome da dimenticare.
 POVIA: 0
Quando i bambini facevano Oooh pensavamo che fosse scemo. Poi quando voleva avere il becco ci siamo detti: questo è proprio bollito. Ora che l'abbiamo visto con questi slogan, con quella canzone, con quelle parole, abbiamo capito qual era la verità. E' semplicemente profondamente cattolico, e questo spiega probabilmente tutto.

 PATTY PRAVO: 10
La vincitrice morale del Festival.

 GRAZIA DI MICHELE: 0    
Forte sostenitrice dell'espulsione di Marco dalla scuola di Amici, si è vista prima sventolare il trofeo del reality sotto i suoi occhi, e poi vedere il sorriso del sardo trionfare sul palco dell'Ariston. Per lei che non vedeva talento né possibilità alcuna nel giovane cantante, un bel 0. Ora starà rosicchiando le porte di casa.

 
SEPARATE ALLA NASCITA
ARISA VS SIGNORINA CARLO

FESTIVAL DI SANREMO: 6, solo per la sezione giovani.


Di quel talento antico
meglio dir non dico,
di quell'aria da so far tutto io,
meglio pensar a quanto sia perfido Dio.
Oh povera Patty,
di oro ricoperta,
di seno svestita,
oh guarda com'è amara la vita.
Stolta e non credente,
ora sai che quando la fede è assente,
no, non può riempir di ragione,
la fine di una carriera che è sol prigione,
di sentimenti chiusi nell'età che fu,
e che ormai povera Patty,
no, non tornerà proprio più.
E tu mio caro Povia,
salito sul palco in nome di Dio,
no, non dovevi salir al posto mio.
E così, scatenando in me ira e rabbia,
sarai condannato in eterno ad ingoiar sabbia.

aaaaaaaaaaaaAAAAAHAHAH AHAHAHAHAH

SANREMO 2009 - 4° SERATA: VINCE ARISA
post pubblicato in Diario, il 21 febbraio 2009



E alla fine vince lei, Arisa. L'occhio di Serpenta ci aveva visto lungo. Una cantante fuori dalle righe, con una canzone orecchiabile all'inverosimile ed un personaggio fuori dal comune. Completamente sconnessa, assente, timida, impacciata, eppure tanto carismatica.
In altre parole questo blog era tutto per lei, e siamo felicissimi di questa vittoria.
Brava Arisa!!!


Nel frattempo la gara è andata avanti, con le rivisitazioni delle canzoni, ed il meccanismo spietato del televoto. Una nota da dimenticare: la frase di Povia. Il suo cartello alla fine dell'esibizione dice : MEGLIO SERENITA' CHE FELICITA'. Come a dire meglio fingere di non vedere che essere, meglio scopare di nascosto che esporsi, meglio raccontarsi un'altra vita che vivere la propria, o meglio essere Povia che un cantante. In tutti casi prendiamo sempre la seconda scelta.

Eliminazione a sorpresa per DOLCENERA. La canzone, forse l'unica, giovane, fresca e radiofonica che è comparsa in questa edizione di Sanremo per case di riposo. Ma la presenza di una nullità come Syria, ha determinato il suo ritorno al salotto di casa.



Altra nota della serata, ma di questo si parlerà da qui all'eternità, è l'irruzione in scena di una pornostar: Laura Perego. In realtà ero io, entrato per protestare contro la presenza di Povia!


A domani! Noi tifiamo Patty!


L'ANGOLO DEL GUFO


Piangi o mia Dolce,
piangi di disperazione,
soffri di quel dolore,
urla del lacerante stupore
che oggi,
ti ha vista,
oh mia cara Nera,
trovare amarezza e inganno,
lontana dal paridiso e danno
che facesti in quell'antro 
di demoniaca ambizione che ti oscura dentro.
E voi,
anime che vagate nell'inferno musicale,
udite queste mie spoglie parole,
tragedie, mali e torture non son niente,
in confronto alla malasorte,
neanche per te,
piccola e acerba
di nero vestita.
Oh ridicola occhialuta,
godi or di questo momento,
e fai sogni d'oro,
perchè or sai
che del doman non v'è certezza.

aaaaaaaaAAAAAAAHAHAHA AHAHAH AHAHAH


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SANREMO 2009 - 3° SERATA
post pubblicato in Diario, il 20 febbraio 2009


Terza serata davvero bella! Primo, perchè piena di giovani, e le canzoni sono (al secondo ascolto) letteralmente superiori a quelle dei big. Secondo perchè è stata una serata di duetti, con i giovani accompagnati da star italiane e non. Una su tutte: Ornella Vanoni. Austera e dotata di una classe unica.

Voci interessanti, che meritano un occhio di riguardo.

SILVIA APRILE con "Un desiderio arrivera’” : Voto 6, una canzone troppo alla Pino Daniele, e poco incisiva. Sicuramente da riascoltare.

ARISA con "Sincerita’” : 10 La migliore in assoluto. Look a metà tra una maschera di carnevale ed una Sandra Mondaini ringiovanita, ed una voce delicata che non spinge inutilmente su note troppo alte. Misurata, e scenicamente interessante. La canzone è davvero carina e orecchiabile.

MALIKA AYANE "Comefoglie” : 5 - Era la più attesa, essendo già radiofonicamente fortissima. Eppure, si è rivelata fiacca e piuttosto deludente. Da lei ci si aspetta qualcosa di più.

CHIARA CANZIAN con "Prova a dire il mio nome” : 7, sorprendente, brava, particolare.

BARBARA GILBO con "Che ne sai di me” : 4 Pessima. Svociata, e troppo somigliante ad una collega di lavoro insopportabile.

IRENE con "Spiove il sole”: 9- Non avrei mai pensato di dirlo ma è davvero brava. Viso mostruoso, ma grande performance, e canzone davvero forte.

ISKRA con "Quasi amore” : 2 Ecco perchè ci sono voluti 62 anni di raccomandazioni per portarla sul palco...

KARIMA con "Come in ogni ora” : 7 Canzone raffinata e performance decisamente migliore della precedente. Più decisa, precisa, ed intonata. Brava.

SIMONA MOLINARI con "Egocentrica” : 6 Carina.

FILIPPO PERBELLINI con "Cuore senza cuore”: N.G. non ce ne po' fregà de meno.

________________________________________________________
RIPESCAGGIO DI MERDA
TORNANO IN GARA:
- AL BANO
- SAL DA VINCI

E DUNQUE....
ADDIO IVA



L'ANGOLO DEL GUFO

Col vento freddo
ed il cuore che parla piano,
lecco da sola le mie ferite
agurandomi col cuore in mano,
che giocolieri, vallette ed artisti
possano esser spazzati via da un uragano!
E a te cara Iva,
che mi hai sempre guardato con austerità,
ti saluto con la manina senza alcuna pietà.

aaaaaaaa AAAAAAA AHAHAHAA AHAHHA




SANREMO 2009 - 2° SERATA
post pubblicato in Diario, il 19 febbraio 2009


Se la prima serata è stata noiosa, la seconda addirittura devastante.

Sorvolando i "big" che ancora oggi ci hanno fatto addormentare (Grazie Dolcenera per averci svegliato), eliminati Al Bano (evvai), Sal Da Vinci (evvai) e Nicky Nicolai (noooo!). Per il resto, da segnalare solo due cose.

1) PATTY PRAVO NUDA, da me definita come una Dalida post chemio-terapia. Viso di plastica, ormai praticamente irriconoscibile. Ma per questo divina.

MILLY PENSA:
 
"Come puo' una donna di quell'età ostentare un seno nudo in diretta?"

MILLY DICE:
Signora Carlucci, cosa ne pensa del nude look della Pravo?

 "Patty Pravo è una grande artista"

Signora Montemario lei che ne pensa del seno nudo della Pravo?
 " Quella carne molliccia avrà alzato l'audience. Piuttosto, ha per caso il numero di quel palestinese?"

2) E' NATA UNA STELLA?
 Si chiama Arisa, ed è tra le nuove proposte l'unica che ha saputo riempire di originalità un palco logoro di vecchie ballate sanremesi.

L'ANGOLO DEL GUFO


Notti che vanno, notti che vengono,
aride voci la musica stendono,
coperta di noia e tanta tristezza,
e per voi che cantate non c'è più salvezza.
Le carni avariate e senza misteri
ci fanno schifo ad esser sinceri,
e immaginandomi dal buio pesto di questa stanza
vorrei fiori di tulle, seta ed organza,
per ricordare ambiziosa come nessuna
che di grande cantante ce ne è soltanto una. Io.
E grido da una stanza grigia e senza colori,
che per voi che restate saranno solo dolori!

aaaaaaaaaaAAAAAAAHAHAHA AHAHAHAAHAHAHA



SANREMO: FERMATE L'IRA DELLA ZANICCHI
post pubblicato in Diario, il 18 febbraio 2009


Iva Zanicchi è furibonda. Eliminata al primo turno, incazzata nera perchè il suo pezzo è stato scartato senza neanche aver potuto dimostrare  la sua bravura. E l'accusa sarebbe verso Benigni, reo di averla ridicolizzata poco prima della sua performance.

Nel frattempo attendiamo la seconda serata, sperando sia meglio della precedente. Di nuovo sul palco i Big, ed altri giovani, per una lotta all'ultimo sangue.

Ma giovedì ci sarà il televoto, e solo allora potrete fare un'opera buona.
Questo blog lancia un appello a tutti voi.

SALVIAMO IVA ZANICCHI DALL'ELIMINAZIONE.
ANCHE TU PUOI CONTRIBUIRE CON IL TUO VOTO.
GIOVEDì 19 FEBBRAIO 2009 FAI LA TUA SCELTA.
MEGLIO UNA ZANICCHI OGGI CHE UNA TATANGELO DOMANI.


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SANREMO 2009 - 1° SERATA
post pubblicato in Diario, il 18 febbraio 2009


 

Si accendono le luci, le corde vocali di Mina si stirano sulle note di Nessun Dorma. Inizia il Festival di Sanremo, inizia la kermesse più famosa del mondo.

Un festival brutto, anzi, bruttissimo. Pochezza artistica, e noia, tantissima noia. Bonolis non poteva offrire di peggio, se non una lunga agonia, capace di far rimpiangere il buon vecchio Pippo.

Pessimo l’accompagnamento con Laurenti, che non fa altro che riportare i cocci di Ciao Darwin in scena, con battute stupide e scontate.

La performance di Benigni: un misto tra la demagogia e la rottura di coglioni. Ed i valletti? Alessia Piovan ha le gambe ad archetto, è stupida, sciapa, insipida. Lui? Talmente anonimo che non ricordo neanche il nome. Katy Perry: una ventata d’aria fresca. Un po' meglio i giovani....

Un supplizio, lungo, silenzioso, doloroso. Da apprezzare solo la scenografia, luminosa, stilisticamente originale, e con un look un po’ anni sessanta.

Cantanti in gara e votazioni in ordine di apparizione.

DOLCENERA: 8 Bella, energica, fresca, radiofonica. Un ritorno alla musica più sbarazzino e meno dark. Il look ci piace, la canzone e la voce pure. Brava.

FAUSTO LEALI: 4 Una damigiana vuota, abbandonata in cantina.

TRICARICO: 3 Non aveva coscienza di dove fosse. Tazza del cesso o palco dell’Ariston?

MARCO CARTA: 6 Orecchiabile

PATTY PRAVO: 7 Diva, profonda, carismatica. A tratti un po’ svociata. Look un po’ strano: è venuta in scena in vestaglia da camera? A parte questo, il viso è totalmente irriconoscibile, gli occhi sono truccatissimi, spianata da una chirurgia plastica che tenta di raccogliere i resti di una gioventù andata ormai in pensione. Na cinese!

MARCO MASINI: 6 Solo perché dice che l’Italia ha rotto i coglioni. Concordo pienamente.

FRANCESCO RENGA: 5 Canzone furba, look da zombie.

BELLI-PUPO-YOUSSOU N’DOUR : 3 Patetica.

GEMELLI DIVERSI: 6- Rap anni 90.

AL BANO: 0 Aria per i polmoni.

AFTERHOURS: 0 Ma l’intonazione?

IVA ZANICCHI: 5 Bella canzone, ma voce calante. Citando Mikyross: canta una canzone di sesso col sorriso di una bambina. Attendiamo la prossima performance. Ps1: carino il look con caschetto, ma conciata così sembrava NA MONACA! Ps2 Na vacca!

NICKY NICOLAI E STEFANO DI BATTISTA: 10 Musica, musica, musica.

POVIA: N.C. Ma vedi d’annà a fanculo! E per quanto riguardo il messaggino di Grillini: non siamo tutti così patetici come ci descrivono le associazioni Arci.

SAL DA VINCI: 1 L’erede di Gigi D’Alessio, e già bastava l’originale.

ALEXIA E MARIO LAVEZZI: 6 E MEZZO Canzone carina, anche se lei la preferivamo ai tempi di Dimmi Come.


L’ANGOLO DEL GUFO:


Dal buio ho percepito noia

incazzata perché mi hanno negato questa gioia,

la musica non è mai stata così lontana

nel chiamare sul palco quella befana,

alexia, pravo, zanicchi o nicolai,

ricordo quando su quel palco io cantai.

Coraggiosa, discriminata e sicura,

quel palco non faceva davvero paura,

e per punire questo festival così razzista,

ho deciso di scendere in pista!

E dall’ombra di questo dolore che mi oscura,

auguro a tutti i cantanti un terribile anno di sventura.


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